buongiorno Alberto ed Oscar,la situazione è alquanto indefinita in termini di soluzioni e contesti di utilizzo, al momento non dispongo del tempo per dedicarmi allo studio di questo caso. unico dettaglio, che non so se c'entri, è che google nel messaggio di invito inviato da mia madre (che non mi invia praticamente mai email) era presente il seguente messaggio:Questo elemento sembra sospetto? Blocca mittentenon saprei cosa implichi a livello di interazione con il documento, ma è comunque un elemento di differenza con la mail autoinviata a me stesso.anche io ho pensato subito ad un problema di accessibilità e account, ma al momento non saprei che opzioni cercare, la cosa è stata spiacevole maggiormente per il fatto che il documento lo abbiamo creato nel momento del bisogno aspettandoci il comportamento migliorato dall'add on invece non si è presentato ma avevo bisogno di seguire la conversazione.altra cosa alquanto strana è che nella versione senza add on il supporto braille e voce si escludevano a vicenda, nel senso che attivando il supporto vocale si disattivava il supporto braille e viceversa, quindi attivando il supporto vocale il display braille trascriveva solo i contenuti annunciati dalla voce mostrandoli come messaggi, quindi per il tempo definito (nel mio caso circa 5 secondi) e in forma testuale ad ESEMPIO ""parentesi aperta"" al posto di ), al contrario , attivando il supporto braille perdevo il supporto vocale, PER CUI LA VOCE PERDEVA L'INTERAZIONE CON IL DOCUMENTO DICENDO SOLAMENTE "VUOTO" SIA IN MODALITà NAVIGAZIONE CHE FOCUS.RIGUARDO ALLA QUESTIONE sintetizzatore, non ho mai provato le voci eloquence, anche se le sento spesso nominare in questa lista. da quando ho iniziato ad usare NVDA, circa 7 anni fa, uso la voce microsoft Cosimo del sintetizzatore "voci windows one cor" non saprei se anche nel mio caso la voce eloquence possa aiutare la comprensione delle parole (le voci metalliche tipo quelle del sintetizzatore "EspeackNG" non le comprendo per neiente e mi sembra di tornare agli anni 80, cosa che mi fa perdere la voglia di usare il computer)interessante scambio di messaggi, anche se non credo porterà soluzioni.buona continuazione
Leonardo
Il giorno lun 16 mar 2026 alle ore 20:15 Alberto Buffolino via
groups.io <a.buffolino=
gmail.com@groups.io> ha scritto:
Leonardo Frosi via
groups.io, il 16/03/2026 19.19, ha scritto:
> situazioni in cui chiedo di ripetere decine di volte le frasi a me
> rivolte, potendole rileggere in autonomia e con una voce che, a molti
> normodotati potrebbe sembrare strano, capisco meglio delle voci naturali.
Alberto:
ciao Leonardo,
mi dispiace un sacco, e purtroppo ne so qualcosa, avendo fatto tutte le
scuole con un orecchio solo, che peraltro sentiva con un vecchio
impianto cocleare non sempre funzionante al 100%. E sì, sempre avuto
meno problemi con Eloquence rispetto alle voci umane o pseudo-umane.
Ma veniamo a quella sciagura di Google Docs.
Intanto, grazie per l'add-on, sapevo che era in giro ma mi ero
completamente dimenticato della sua esistenza, e a lavoro può servirmi.
Il diverso comportamento dei documenti potrebbe, dico potrebbe, essere
legato all'account, se eri o meno loggato, e se hai o meno attivato la
preferenza per l'accessibilità nei documenti Google (dovrebbe essere in
qualche meandro delle impostazioni account).
Quando il documento non si legge per niente, ricorda di premere
ctrl+alt+z per attivare il supporto allo screen reader, e ctrl+alt+h per
quello Braille; non sono sicuro se i due comandi vadano eseguiti in
modalità focus, o vengano presi anche in modalità navigazione (le due
modalità che alterni con NVDA+spazio).
Per quanto riguarda il menu del documento, invece, ti rimando a questa
mail che scrissi anni fa, che - ti giuro - son andato a recuperare pure
io l'altra settimana per non impazzire con comandi che non ricordavo:
https://groups.io/g/nvda-it/message/17571
...naturalmente dopo un paio di giorni il browser si è comunque
rifiutato di mostrarmi il menu, sa Dio perché, e ancora non ho risolto 🙄
Più o meno è tutto quel che so sull'argomento, spero sia utile in
qualche misura...
Alberto